Spiagge · Caprera
Cala Coticcio: come visitare la “Tahiti” di Caprera
La caletta più fotografata dell’arcipelago è anche una delle più protette. Ci si arriva ancora, ma non si improvvisa.
Dove si trova
Cala Coticcio è sulla costa orientale di Caprera, l’isola collegata a La Maddalena dalla diga del Passo della Moneta. Da Palau: traghetto per La Maddalena (15–20 minuti), in auto attraverso l’isola e oltre il ponte, poi l’escursione a piedi con la guida: in tutto circa 3,2 km con 160 m di dislivello, più o meno un’ora e mezza di cammino (dati di un’escursione guidata in vendita online).
Le regole
Il Parco ha adottato queste regole nel 2022 e le applica tuttora:
- Solo con guida, una guida ambientale dell’elenco del Parco, in gruppi fino a 15 persone.
- 60 persone al giorno per cala, in quattro turni dal punto d’incontro:
- Contributo al Parco di 3 € a persona, gratis per i bambini fino a 12 anni, da pagare con pagoPA per una cala, una data e un turno precisi. Non rimborsabile.
- In spiaggia: niente ombrelloni, niente asciugamani stesi sulla sabbia, vietato fumare, vietati gli animali.
- Cala Brigantina, lì accanto, segue le stesse regole.
Come prenotare
Scegli una guida dall’elenco delle guide autorizzate dal Parco (aggiornato a settembre 2026 su lamaddalenapark.it) e concorda data, turno e prezzo. Sarà poi la guida a chiedere il turno tramite il sistema online del Parco, tra 7 e 30 giorni prima della visita; i posti vengono assegnati in ordine di richiesta. Il compenso della guida si concorda privatamente; una fonte del 2026 parla di circa 25 € a persona.
Se preferisci prenotare tutto in una volta, le escursioni guidate su GetYourGuide comprendono ticket del Parco, guida e aperitivo, da circa 60 €. Fino a Caprera, però, devi arrivare per conto tuo.
Vederla dal mare
L’elenco 2026 degli itinerari autorizzati dal Parco prevede un gavitello davanti a Cala Coticcio, e alcune gite da Palau ci si fermano: le motonavi che aggiungono Caprera al giro e, quando le condizioni lo permettono, i gommoni. Le barche restano fuori dalla zona delimitata dalle boe davanti alla spiaggia. È il modo più semplice per vedere quell’acqua senza un turno guidato.
Se non trovi posto
Cala Corsara a Spargi e il canale poco profondo di Porto della Madonna, tra Budelli, Razzoli e Santa Maria, hanno lo stesso granito e lo stesso colore dell’acqua, ed entrambe sono soste fisse della classica gita in barca da Palau.
Domande frequenti
Si può andare a Cala Coticcio da soli?
No. Il sentiero e la spiaggia si visitano solo con una guida ambientale escursionistica autorizzata dal Parco Nazionale, in gruppi fino a 15 persone.
Come si arriva a Cala Coticcio?
Da Palau si prende il traghetto per La Maddalena (15–20 minuti), si attraversa l’isola in auto fino al ponte per Caprera e da lì si prosegue a piedi con la guida: in tutto circa 3,2 km con 160 m di dislivello, più o meno un’ora e mezza di cammino.
Quante persone possono entrare ogni giorno?
60 al giorno, in quattro turni: 08:00–13:00, 09:00–14:00, 13:30–18:30 e 14:00–19:00 (orari dal punto d’incontro).
Quanto costa visitare Cala Coticcio?
Il contributo al Parco è di 3 € a persona, gratis per i bambini fino a 12 anni, si paga online con pagoPA e non è rimborsabile. Il compenso della guida si concorda con la guida stessa; una fonte del 2026 parla di circa 25 € a persona. Le visite organizzate su GetYourGuide costano circa 60 €, con ticket del Parco e aperitivo.
Come si prenota?
Contatta una delle guide dell’elenco del Parco. È la guida a richiedere il tuo turno tramite il sistema del Parco, tra 7 e 30 giorni prima della visita, in ordine di arrivo delle richieste: a luglio e agosto muoviti per tempo.
Si può vedere Cala Coticcio dalla barca?
Sì. Le barche passeggeri autorizzate hanno un gavitello davanti a Cala Coticcio, e diverse gite da Palau ci si fermano. Le barche restano fuori dall’area delimitata dalle boe davanti alla spiaggia.
Cosa non si può portare?
Gli ombrelloni non sono ammessi, gli asciugamani non si possono stendere sulla sabbia, ed è vietato fumare e portare cani. Porta acqua, protezione solare, scarpe chiuse per il sentiero e un sacchetto per i rifiuti.